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	<title>Madame Gateau &#187; focaccia</title>
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	<description>Diario di cucina</description>
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		<title>Focaccia con biga fast</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Sep 2025 16:21:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[maryva]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Focaccia]]></category>
		<category><![CDATA[Pizza]]></category>
		<category><![CDATA[biga]]></category>
		<category><![CDATA[focaccia]]></category>
		<category><![CDATA[impasti]]></category>
		<category><![CDATA[lievito]]></category>
		<category><![CDATA[pizza]]></category>

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				<content:encoded><![CDATA[<p>Solo chi ha la passione sfrenata dei lievitati come me può capire la gioia immensa nel scoprire nuove tecniche e nuove ricette e come ben sapete sono molto legata ai lievitati sia dolci che salati pur essendo molto impegnativi e di lunga esecuzione, ma quanta soddisfazione c’è dopo tanto lavoro, tuttavia sono consapevole che per un risultato ottimale è fondamentale utilizzare una planetaria, non pensiate minimamente di impastare a mano perchè lo sconsiglio vivamente! La nuova ricetta racconta di una focaccia realizzata con la mia inseparabile biga e nasce dopo molte perplessità non per la ricetta in se, ma per la tecnica utilizzata a me sconosciuta fino a pochi giorni fa ( e perdonate la mia ignoranza e fatevi una bella risata ) mi è bastato fare un giretto su Pinterest per coprirla nella galleria di Antonella, così senza pensarci tanto mi sono catapultata nel suo blog per prendere appunti, la ricetta è questa: <a href="https://www.antonellaaudino.it/focaccia-con-biga-fast-di-ettore-priore/">https://www.antonellaaudino.it/focaccia-con-biga-fast-di-ettore-priore/</a> e me ne sono innamorata subito con tutte le paranoie del caso, ebbene si, perchè di <em><strong>&#8220;</strong></em> <em><strong>biga fast &#8220;</strong></em> non ne avevo mai sentito parlare. In parole spicce viene fatta una biga preparando un impasto grezzo, ma unito e fatto maturare solamente per 3 ore ad una temperatura costante di 28°/30° c. e vi permetterà di sfornarla in giornata.</p>
<p><strong>Cosa ti occorre per una focaccia grande:</strong></p>
<p><strong>Per la biga:</strong></p>
<p>655 g di farina manitoba</p>
<p>325 g di acqua a temperatura ambiente</p>
<p>6,5 g di lievito di birra fresco</p>
<p><strong>Per l&#8217;impasto:</strong></p>
<p>tutta la biga</p>
<p>200 g di acqua fredda di frigo</p>
<p>3 g di lievito di birra fresco</p>
<p>6 g di malto diastatico</p>
<p>21 g di sale</p>
<p><b>ORE 14</b></p>
<p>Setaccia la farina direttamente in un contenitore capiente, sbriciola il lievito e versa l&#8217;acqua a filo, lavora con le mani fino ad ottenere un impasto molto grezzo, slegato, ma idratato, chiudi ermeticamente e fai maturare per 3 ore a 28°/30° c.</p>
<p><strong>ORE 17</strong></p>
<p>Inserisci la biga maturata nella ciotola della planetaria con  100 g d&#8217;acqua ed il lievito sbriciolato, impasta con la K fino ad incordatura, ovvero l&#8217;impasto dovrà aggrapparsi al gancio e dovrà esser elastico al tatto, unisci il malto e fai assorbire per bene, versa 50 g d&#8217;acqua ed l sale, porta ad incordatura, quindi termina con il restante 50 g d&#8217;acqua, incorda l&#8217;impasto.</p>
<p>Ribalta sul piano di lavoro leggermente unto e fai le pieghe di rinforzo, forma un panetto e fai riposare per 10 minuti, ripeti il giro di pieghe, fai un bel panetto e trasferiscilo in un recipiente unto d&#8217;olio bello grande, copri con la pellicola e fai lievitare fino al raddoppio ad una temperatura costante di 28°/30°c.</p>
<p><a href="https://www.madamegateau.it/wp-content/uploads/2025/09/DSC_1221.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5643" src="https://www.madamegateau.it/wp-content/uploads/2025/09/DSC_1221.jpg" alt="DSC_1221" width="601" height="900" /></a></p>
<p><strong>ORE 19.30:</strong></p>
<p>Accendi il forno a 250°c.</p>
<p>Spolverizza per bene il piano di lavoro con della semola e ribalta l&#8217;impasto lievitato, pressa delicatamente per dargli la prima stesura, forma un rettangolo e delicatamente trasferiscilo su una teglia ben oleata, cospargi la superficie con abbondante olio, rosmarino e sale, pressa ancora delicatamente per riempire la teglia con l&#8217;impasto, inforna e cuoci fino a doratura, sforna e trasferiscila su una gratella.</p>
<p><a href="https://www.madamegateau.it/wp-content/uploads/2025/09/DSC_1237-2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5644" src="https://www.madamegateau.it/wp-content/uploads/2025/09/DSC_1237-2.jpg" alt="DSC_1237-2" width="601" height="900" /></a></p>
<p><a href="https://www.madamegateau.it/wp-content/uploads/2025/09/DSC_1230-2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5645" src="https://www.madamegateau.it/wp-content/uploads/2025/09/DSC_1230-2.jpg" alt="DSC_1230-2" width="601" height="900" /></a></p>
<p>Provatela!!</p>
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		<title>Focaccia genovese</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Apr 2020 16:10:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[maryva]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Focaccia]]></category>
		<category><![CDATA[focaccia]]></category>
		<category><![CDATA[impasti]]></category>
		<category><![CDATA[lievito di birra]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>La ricetta della &#8220;focaccia genovese&#8221; che vi mostrerò oggi è certamente una delle più buone che io abbia mai fatto!! Un risultato sorprendente sotto tutti i punti di vista, dalla riuscita dell&#8217;impasto alla formatura, certo forse è venuta leggermente più alta (come ben sapete: la focaccia genovese non deve essere più alta di 2 cm.) [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La ricetta della &#8220;<strong>focaccia genovese</strong>&#8221; che vi mostrerò oggi è certamente una delle più buone che io abbia mai fatto!! Un risultato sorprendente sotto tutti i punti di vista, dalla riuscita dell&#8217;impasto alla formatura, certo forse è venuta leggermente più alta (come ben sapete: la focaccia genovese non deve essere più alta di 2 cm.) ma anche tanto morbida all&#8217;intero e croccante ai bordi e fortunatamente non unta, ma ben oliata grazie all&#8217;emulsione di acqua e olio che è d&#8217;obbligo prima dell&#8217;ultima lievitazione. Queste sono le caratteristiche per ottenere un buon risultato e con la ricetta della mia amica Morena ci sono andata vicino, credetemi!! La ricetta è tratta dal libro &#8220;soffice, salato&#8221; di Morena, ma potete farvi anche un giro nel suo blog ricco di lievitati: <a href="http://www.mentaecioccolato.com/">http://www.mentaecioccolato.com/</a></p>
<p>La ricetta per una buona focaccia alla genovese prevede il metodo  indiretto, ovvero si parte con una biga, detto anche impasto serale, perchè viene preparata la sera prima per poi aggiungerlo al secondo impasto il giorno successivo. Anche la piegatura non è da sottovalutare, infatti dovete &#8220;piegare&#8221; il vostro impasto come se fosse un tovagliolo, il procedimento è semplicissimo quanto importante ed efficace per ottenere una focaccia ricca di olveolature.  Se volete gustare la vostra focaccia per il pranzo preparate la biga verso le 20:00 del giorno antecedente.</p>
<p><strong>Cosa vi occorre per una teglia grande 30&#215;40</strong></p>
<p><strong>per la biga:</strong></p>
<p>100 g di farina manitoba</p>
<p>50 ml di acqua</p>
<p>1 g di lievito di birra fresco</p>
<p><strong>per l&#8217;impasto:</strong></p>
<p>150 g di biga</p>
<p>500 g di farina con 13% di proteine</p>
<p>300 ml di acqua</p>
<p>30 ml di olio evo</p>
<p>15 g di lievito di birra fresco</p>
<p>10 g di malto disidratato</p>
<p>12 g di sale</p>
<p><strong>per l&#8217;emulsione:</strong></p>
<p>50 ml di acqua</p>
<p>25 ml di olio evo</p>
<p>3 g di sale</p>
<p><strong>ore 20:00: </strong>preparate la biga semplicemente impastando tutti gli ingredienti direttamente nella ciotola, coprite con un panno e fate lievitare per 12 ore a 18°c.</p>
<p><strong>ore 8:00 del giorno successivo: </strong>versate nella ciotola dell&#8217;impastatrice la farina, il malto, il sale, la biga, il lievito sbriciolato e avviate, versate l&#8217;acqua e lavorate per 5 minuti , l&#8217;impasto deve rimanere sul gancio e la ciotola ben pulita. Unite l&#8217;olio in più riprese e lavorate ancora per altri 10 minuti, dovete ottenere una palla elastica ed omogenea, ribaltate su un piano leggermente infarinato, date un giro di pieghe ovvero pressate con le mani l&#8217;impasto e formate un rettangolo, portate la parte superiore fino a metà del rettangolo e coprite con la parte inferiore, girate il panetto e ripetete l&#8217;operazione, coprite con un panno umido, fate riposare per 30 minuti.</p>
<p>Trasferite l&#8217;impasto nella teglia unta con olio e pressare con le mani, formando un rettangolo senza però riempire tutto lo stampo, coprite con della pellicola o con un panno umido, fate riposare ancora per 30 minuti. (forno spento, ma con la luce accesa)</p>
<p>Stendete l&#8217;impasto con la punta delle dita, ora dovrete distribuirlo bene su tutta la superficie dello stampo, coprite con la pellicola e fate lievitare 60 minuti. (forno spento, ma con la luce accesa)</p>
<p>Riprendete il vostro impasto e affondate bene i polpastrelli per formare i classici buchi, versate la salamoia che avrete preparato precedentemente emulsionando insieme tutti gli ingredienti, su tutta la focaccia, fate lievitare ancora per 60 minuti. (forno spento, ma con la luce accesa)</p>
<p>Accendete il forno a 230°c. e infornate nella parte bassa per 15/20 minuti, la focaccia dovrà essere ben dorata, sfornate e buon appetito.</p>
<p><a href="https://www.madamegateau.it/wp-content/uploads/2020/04/DSC_4535-3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4021" src="https://www.madamegateau.it/wp-content/uploads/2020/04/DSC_4535-3.jpg" alt="DSC_4535-3" width="601" height="900" /></a></p>
<p><a href="https://www.madamegateau.it/wp-content/uploads/2020/04/DSC_4520-3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4022" src="https://www.madamegateau.it/wp-content/uploads/2020/04/DSC_4520-3.jpg" alt="DSC_4520-3" width="601" height="900" /></a></p>
<p>Grazie Morena!!</p>
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<p><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.madamegateau.it%2Ffocaccia-genovese%2F&#038;title=Focaccia%20genovese" data-a2a-url="https://www.madamegateau.it/focaccia-genovese/" data-a2a-title="Focaccia genovese"></a></p><p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.madamegateau.it/focaccia-genovese/">Focaccia genovese</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.madamegateau.it">Madame Gateau</a>.</p>
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