Pane Ricette OrtoQui

Treccia di pasta brioche salata al pesto

31 ottobre 2020, maryva, 0 Comments
DSC_5744-2

Nella mia dispensa non manca mai il Pesto genovese, una salsa profumatissima realizzata con il basilico, olio extravergine d’oliva, pinoli, Parmigiano reggiano, Pecorino sardo, aglio e sale, questi sono gli ingredienti utilizzati per ottenere il vero Pesto genovese. Il dosaggio degli ingredienti è variato nel tempo, c’è chi usa pochissimo aglio, in commercio, infatti, si trova anche senza, non esiste la ricetta perfetta, si prepara in base ai gusti, si personalizza in un certo senso. La regola più importante del pesto è non scaldarlo mai! Ed è per questo che viene preparato nell’apposito mortaio munito di pestello e tanta pazienza, ma con qualche accortezza riuscirete ad ottenere un pesto cremoso frullandolo nel mixer, basta solamente frullarlo per pochissimi secondi, ad  ad intermittenza, inserendo poco per volta gli ingredienti, in questo modo le lame non surriscalderanno il basilico. Il pesto va utilizzato a freddo, diluito con poca acqua di cottura della pasta, classico condimento tipico per le trofie, gnocchi, si può utilizzare, anche, per farcire della pasta lievitata per ottenere un pane profumatissimo al pesto. La ricetta che vi mostrerò oggi è una treccia di pasta brioche salata farcita con il pesto genovese preparato con il basilico OrtoQui  https://ortoqui.it/  buona, soffice, tagliato a fette e farcito con del prosciutto crudo e mozzarella… la morte sua…

Cosa vi occorre per uno stampo da plum cake 28×10 cm:

400 g di farina manitoba

100 g di farina integrale Vivi verde Coop

125 g di latte intero

125 g d’acqua tiepida

18 g di lievito di birra fresco

6 tuorli d’uovo

40 g di zucchero semolato

10 g di sale

1 cucchiaino di miele

100 g di burro morbido

Per il pesto alla genovese:

1 mazzetto di basilico OrtoQui

mezzo bicchiere di Olio Extravergine di Oliva

2 cucchiai di pinoli

2 spicchi d’aglio

80 g di Grana Padano Dop grattugiat

1 cucchiaio colmo di Pecorino Romano Dop

sale q.b

Iniziate preparando il pesto alla genovese. Lavate bene le foglie di basilico OrtoQui, asciugatele con un panno e mettetele nella tazza del frullatore. Aggiungete l’olio, i pinoli, l’aglio tagliato a metà e frullate per qualche secondo. Unite il formaggio, il sale e frullate ancora ad intervalli di pochi secondi fino ad ottenere una crema.

Per realizzare la treccia di pasta brioche salata, iniziate setacciando le farine direttamente nella ciotola dell’impastatrice. Unite lo zucchero, il lievito precedentemente sciolto nell’acqua tiepida con il miele, e il latte ed avviate la planetaria.

Fate assorbire i liquidi per qualche secondo e poi unite i tuorli, lavorando l’impasto fino ad incordatura. A questo punto aggiungete il sale, date due giri per farlo assorbire ed incorporate il burro morbido poco per volta, lavorando per altri 10/15 minuti finché l’impasto non sarà bello elastico ed omogeneo.

Coprite con la pellicola e fatelo lievitare fino al raddoppio. Trascorso questo tempo, ribaltate l’impasto su un piano leggermente infarinato e formate un rettangolo di 30×40 cm e dello spessore di circa 4 mm. Stendete un velo di pesto e distribuitelo su tutta la superficie lasciando liberi i bordi. Arrotolate partendo dal lato più lungo e formate un salsicciotto, quinti tagliate il rotolo dal lato della lunghezza ed intrecciate.

Adagiatelo nello stampo già imburrato, coprite con la pellicola e fate lievitare nuovamente fino al raddoppio. A questo punto cuocete in forno statico a 180° per 30 minuti.

DSC_5735-6

DSC_5720-3

Provatela!!

 

 

Valuta questa Ricetta
recipe image
Ricetta
Treccia di pasta brioche salata al Pesto genovese
del
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
Valutazioni
1.51star1stargraygraygray Based on 2 Review(s)

Commenta

commenti

Potrebbe interessarti anche...

Pane alle noci in cassetta

PANE ALLE NOCI

31 maggio 2015
DSC_5626-2

Spaghetti con carbonara di zucchine

3 ottobre 2020
031

Bagel integrali con Porchetta, Squacquerone e Porcini per #re-cake2

28 febbraio 2016

Nessun Commento

Lascia un Commento